Il progetto raccontato oggi sul giornale 𝑪𝒓𝒐𝒏𝒂𝒄𝒉𝒆 𝑺𝒂𝒍𝒆𝒓𝒏𝒐 mostra come computer e tablet recuperati possano diventare strumenti di inclusione per famiglie, scuole e ragazzi che ne hanno più bisogno.

Grazie all’impegno di 𝐆𝐞𝐫𝐚𝐫𝐝𝐨 𝐃𝐢 𝐁𝐞𝐧𝐞𝐝𝐞𝐭𝐭𝐨 e alla creazione di un laboratorio dedicato, la rigenerazione non è solo un gesto sostenibile: è un modo concreto per ridurre il divario digitale e trasformare lo spreco in valore sociale.
Un esempio di come l’innovazione possa essere davvero al servizio della comunità.